KATA SHOTOKAN
NOME ATTUALE E SIGNIFICATO
COMMENTI
Heian Nidan
Mente pacifica 2° livello
Heian Sandan
Mente pacifica 3° livello
Heian Yondan
Mente pacifica 4° livello
Heian Godan
Mente pacifica 5° livello
Heian è il nome modificato da Gichin Funakoshi dei kata Pinan ideati da Anko Itosu. Secondo Funakoshi la conoscenza di questi kata permette al praticante di sapersi difendere in quasi tutte le occasioni. Inoltre questa serie di kata comprende quasi tutte le posizioni di base del karate Shotokan. In origine questi kata si chiamavano Pinan o Ping-nan e furono creati da Anko Itosu maestro, insieme ad Anko Azato, di Ghicin Funakoshi. Si crede che Ping-Nan sia la città cinese di provenienza del maestro In Shu Ho e che questi fosse residente in Okinawa in un villaggio di Tomari nella seconda metà dell'800. Si ritiene che In Shu Ho abbia insegnato a Bushi Matsumura le due forme chiamate ch'ang-an (pace e tranquillità nella lingua cinese) e che lo stesso Matsumura avesse scorporato le due forme insegnategli in tre forme, poi insegnate al suo allievo Itosu. Itosu divise ancora i tre kata nelle cinque forme esistenti, aggiungendovi alcune tecniche di Kanku Dai. Lo stesso Hi Shu Ho aiutò Itosu nella stesura dei kata, dopo la scomparsa di Matsumura. La serie dei cinque Pinan vide la luce tra il 1897 ed il 1901. Questi kata di area Shorin, furono ben presto introdotti nelle scuole okinawesi, ma prima di tale introduzione Itosu sperimentò l'efficacia didattica sui suoi stessi allievi e, accortosi che l'esecuzione a mani aperte fosse molto pericolosa per gli studenti, stabilì che l'esecuzione dei kata dovesse avvenire con le mani chiuse a pugno.
Tekki Shodan
Cavaliere di ferro 1° livello
Tekki Nidan
Tekki Sandan
Il nome originale di questi kata era okinawese naihanci, kata di area
Shorei dal significato "lottare al fianco". L'attuale definizione è dovuta a
Gichin Funakoshi. La posizione caratteristica del kata Tekki è Chiba
Dachi, posizione del cavaliere.
Bassai Sho
Penetrare la fortezza piccolo
Bassai Dai
Penetrare la fortezza grande
Kata di area Shorin, noti ad Okinawa come passai o patsai, il cui significato originario è rompere in pezzi. In Giappone, sempre ad opera di Gichin Funakoshi, come per tutti gli altri kata shotokan, il cambio del nome significò tempesta sulla fortezza o penetrare la fortezza. Il kata Bassai contienemolti movimenti di parata delle braccia, i quali suggeriscono la sensazione di spostarsi da una posizione di svantaggio ad una vantaggiosa.
Il nome originale di questo kata era quello del delegato militare cinese Ku Shaku che lo introdusse ad Okinawa nel '700. Altri nomi di questo kata sono kosokun o kwaku, il cui significato è guardare al cielo, poichè è questa l'immagine che ci viene proposta dalle tecniche di inizio kata. Il kanku sho è un kata di recente realizzazione dovuta a Anko Itosu.
Jiin
Tempio dell'amore di Buddha
Kata okinawese noto come suolo del tempio, conosciuto in Giappone anche come shokyo.
Jion
Amore di Buddha e riconoscenza
Il nome originale Jion-ji significava ad Okinawa suono del tempio. In Giappone amore e grazia. In definitiva il nome chiaramente indicava il tempio shaolin cinese in cui ebbe forma primaria il kata.
Kata okinawese che significa mano nel tempio. In Giappone viene chiamato anche Jite o Jutte, significa che, se ben appreso, una personapuò far fronte a 10 avversari. Altre fonti sostengono che il nome deriva dalla parata Yama Uke che compare nel kata e che ricorda la sagoma di un Jitte (Sai). Tecniche di difesa contro il bastone.
Kata tomari di Okinawa, in origine chiamato rohai, si componeva di tre forme (shodan, nidan, sandan). Ad Okinawaw il suo nome significa visione di un airone bianco, mentre in Giappone significa pulizia dello specchio o specchio splendente.
Nijushiho
24 passi
Kata okinawese della scuola Haragaki, similare di Unsu.
Kata Shorrrin di Okinawa, della scuola Haragaki, chiamato Hakko che significa grande vincitore, mentre in Giappone significa forza tranquilla. Il kata Sochin rappresenta il legame tra il karate e la divinità buddista Fudo. Infatti la posizione principale del kata è fudodachi (sochin-daci) ed è la posizione assunta da Fudo (statua) posta di guardia al tempio Todai-ji, dove si riscontra la guardia protettiva basata sulla credenza di difendere una causa giusta.
Gojushiho Sho
54 passi piccolo
Gojushiho Dai
54 passi grande
Kata okinawese della scuola di anko Itosu, chiamato anche Useishi, la fenice di Okinawa. Sensei Funakoshi lo chiamò Hotaku per la sua somiglianza con un picchio con il becco acuto, che becca lacorteccia di un albero. Nella scuola del M° Kanazawa il kata inizia con lo Zenkutsu-dachi destra seguita da Chudan Kaki Wake Uke. Il suo creatore chiamò Dai quello che includeva tre tecniche: Ryu Un No Uke, Osae Haito Uke e Shinon Nukite eseguite in sequenza.
Kata okinawese della scuola Shorei, il cui nome originale Seisan segnifica tredici mani, segue, unico tra i kata, le scuole interne dello shaolin-quanfa, base originaria dello Shotokan. In Giappone è chiamato Hangetsu, mezzaluna, in quanto i movimenti frontali del kata richiedono di inscrivere semicerchi con le mani e con i piedi.
In origine il kata si chiamava Chinto, il cui significato ad Okinawa era lottare contro l'Est o dove sorge il sole. Altra definizione del nome è quella del marinaio che dalla Cina lo introdusse ad Okinawa. Gankaku è un kata Shorin che richiede grande equilibrio e la sua caratteristica principale è la posizione su di una gamba che si assume svariate volte, prima di eseguire yokogheri e uraken.
Volo di rondine, che sintetizza il tempo di questo kata che copia dal volo di questo volatile la sua irregolarità. Si dice che fu introdotto per il Sappushi Wanshu ed era praticato nella regione di Tomari; si ritiene che sia stato influenzato dal Kenpo cinese. Più tardi fu insegnato dal M° Matsumura. Il M° Funakoshi nel suo "Karate-Kenpo delle Ryu-Kyu" descrive che ha 40 movimenti e conferma l'origine di Tomari.
Chinte
Mano rara
Kata cinese la cui storia non è nota. In Giappone è noto come mano rara. In origine era nominato Chintei o Shonin.
Il nome significa mani come le nuovole. Per affrontare Unsu è necessario la conoscenza di una quindicina di kata, tra cui Bassai, Jion, Jitte e Gankaku. Ha un ritmo particolare, velocità alterne, qualche rotturadi cadenza e tecniche specifiche. Richiede un forte equilibrio psico-fisico. Usa Neko-ashi-dachi, che è quasi assente negli altri kata Shotokan, come pure mawashigheri, anche se tirato da terra. Questa tecnica, introdotta da Yoshitaka Funakoshi è assente in tutti i kata Shotokan, mentre è un'idea originale Shaolin.
Wankan
Corona imperiale
Kata Shorin di Okinawa, in origine chiamato in diversi modi, cioè Wankan, Matsukaze, Shofu, Hiko. Il nome originale è corona del re oppure fruscio del pino.